Valentina Merli, chi è l’italiana che ha conquistato l’Oscar 2026: «Questa statuetta è pesante, ma non la mollo più»

Introduzione

Il panorama cinematografico italiano si è arricchito di un nuovo brillante talento, Valentina Merli, che ha recentemente conquistato l’Oscar 2026 per il miglior cortometraggio live action. Questo riconoscimento non solo celebra il suo straordinario lavoro, ma segna anche un importante passo avanti per la rappresentanza italiana nel mondo del cinema internazionale. La produttrice bolognese ha vinto grazie al corto “Two People Exchanging Saliva”, un’opera che ha catturato l’attenzione della giuria per la sua originalità e profondità emotiva.

Chi è Valentina Merli?

Nata a Bologna nel 1973, Valentina Merli ha sempre nutrito una grande passione per il cinema. Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, iniziò la sua carriera professionale con uno stage presso Eurimages, il fondo europeo per le coproduzioni cinematografiche. Tuttavia, il suo amore per il cinema si era già formata tra le sale del Cinema Lumière, legato alla Cineteca di Bologna. Dopo varie esperienze lavorative sui set romani, Merli si è trasferita in Francia nel 1999, dove ha fondato Misia Films insieme a Violeta Kreimer, dedicandosi alla produzione di cortometraggi e lungometraggi.

Il trionfo agli Oscar 2026

Durante la 98ª edizione degli Oscar, che si è tenuta al Dolby Theatre di Los Angeles, Valentina è stata l’unica voce italiana a salire sul palco. Ha ricevuto il premio per il miglior cortometraggio live action con “Two People Exchanging Saliva”, un’opera che affronta tematiche sociali attraverso una narrazione audace. Merli ha espresso la sua gioia dicendo: “Questa statuetta è pesante, ma me la sento bene in mano. Non la mollo più, nemmeno per un momento.” Questa affermazione rappresenta non solo la sua felicità, ma anche la determinazione di continuare a lavorare per il cinema italiano.

Valentina Merli, chi è l’italiana che ha conquistato l’Oscar 2026: «Questa statuetta è pesante, ma non la mollo più»

Due Persone che Scambiano Saliva

Il cortometraggio che le ha fatto ottenere il riconoscimento è una storia d’amore ambientata in un futuro distopico dove i baci sono banditi. Diretto da Natalie Musteata e Alexandre Singh, “Two People Exchanging Saliva” è stato presentato in anteprima al Telluride Film Festival nel 2024, ottenendo ampi consensi dalla critica. Questo lavoro ha viaggiato attraverso oltre 70 festival internazionali, attirando l’attenzione di importanti figure del cinema come Isabelle Huppert e Julianne Moore, coinvolte come produttrici esecutive.

Un significato profondo

Per Valentina, questo premio ha un valore simbolico, poiché sottolinea la necessità di dare maggiore supporto alla cultura e al cinema in Italia. Ha notato con rammarico come il nostro paese sia spesso assente in eventi di tale importanza, lamentando la mancanza di sostegno per le tradizioni artistiche italiane. Nonostante la sua carriera internazionale, il legame di Valentina con Bologna rimane forte, e la sua vittoria ha suscitato festeggiamenti nella sua città natale, richiamando l’attenzione su un’Italia che possiamo benissimo portare sul palcoscenico mondiale.

Conclusione

Il successo di Valentina Merli agli Oscar rappresenta una fonte di ispirazione non solo per i cineasti italiani, ma per tutti coloro che credono nell’importanza della cultura e della creatività. Con il suo talento e la sua determinazione, Merli ci ricorda che l’arte può rompere barriere e unire le persone, contribuendo a un dialogo globale. Il suo viaggio è solo all’inizio, e noi siamo ansiosi di vedere quali altri traguardi raggiungerà.

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