Il Fascino delle 100 Lire del 1937: Un Tesoro da Collezione
Il mercato della numismatica rimane vivo e pulsante, nonostante le sfide economiche globali. Esistono sempre collezionisti pronti a investire cifre significative per aggiungere pezzi rari alla loro collezione. Tra le monete più ricercate spiccano le 100 lire del 1937, un autentico cimelio che attira l’attenzione di appassionati e investitori, raggiungendo valutazioni talmente elevate da far girare la testa.
Caratteristiche Distintive della Moneta
Le 100 lire a cui facciamo riferimento furono coniate nel 1937, durante l’era monarchica italiana. Ma cosa rende queste monete così speciali? Sono realizzate in oro e mostrano l’effige di Vittorio Emanuele III voltato verso destra, attorniato dalla scritta “Vittorio Emanuele III Re e Imp.”. Questa scritta è incisa in carattere stampatello, con l’autore G. Romagnoli che appare sotto l’immagine del re.
Il rovescio della moneta è altrettanto affascinante: presenta un Littore a sinistra e la scritta “Italia” circonda l’immagine. La data è situata in basso, accompagnata dallo stemma sabaudo coronato che incornicia il valore della moneta. Le dimensioni sono altrettanto significative: pesa 5,19 grammi e ha un diametro di 20,7 mm, con un contorno rigato che aggiunge ulteriore eleganza.
Valore Economico e Rarità
Oggigiorno, il valore di queste monete supera i 30.000 euro, a seconda delle condizioni di conservazione. La rarità classificata come R3, aumenta il suo appeal tra i collezionisti e gli investitori. Infatti, in occasioni come l’Asta New York Sale XVII tenutasi il 9 gennaio 2008, un esemplare in condizioni FDC venne venduto per ben 32.835 euro. A seguito di queste vendite, oggi i collezionisti possono trovarne a quotazioni anche superiori, come nel caso di un esemplare disponibile a 38.000 euro.
Un Pezzo di Storia Italiana
Coniate durante un periodo di significative trasformazioni politiche e sociali, le 100 lire del 1937 rappresentano non solo un valore economico, ma anche un pezzo di storia italiana. Esse illeggibile le esperienze di una nazione segnata da due conflitti mondiali e da un’importante transizione verso la Repubblica. Collezionare queste monete significa stringere un legame diretto con il passato, uneredità da tramandare alle generazioni future.
Cosa Rappresentano per i Collezionisti?
Per molti collezionisti, possedere una moneta da 100 lire del 1937 non è solo un investimento, ma una connessione emotiva con la storia. Imagine di scoprire in un vecchio cassetto un pezzo di una vita passata, un simbolo di un’epoca che ha plasmato il nostro presente. La bellezza e la rarità di questa moneta la rendono un’autentica opera d’arte, un oggetto che suscita emozioni e riflessioni.
Conclusione: Un Patrimonio da Valutare
In sintesi, le 100 lire del 1937 non sono solo monete; sono istantanee di una storia complessa e affascinante. Collezionare oggetti come questi significa valorizzare la propria eredità culturale. Ti invitiamo a dare un’occhiata nei tuoi cassetti: chissà, potresti ritrovare un tesoro nascosto!





