Giovanni Antonio De’ Sacchis: L’Artista Omaggiato da un Francobollo
Ogni anno, la Repubblica Italiana celebra il suo ricco patrimonio culturale onorando personaggi, monumenti e istituzioni di grande rilevanza, attraverso l’emissione di monete e francobolli commemorativi. Tra questi, spicca il francobollo dedicato a Giovanni Antonio De’ Sacchis, noto come il Pordenone, un pittore rinascimentale che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’arte italiana.
Biografia di Giovanni Antonio De’ Sacchis
Nato nel 1483 a Pordenone e scomparso a Ferrara il 14 gennaio 1539, Giovanni Antonio De’ Sacchis è stato un artista la cui genialità è stata riconosciuta sia durante la sua vita che nel corso dei secoli successivi. Giorgio Vasari, uno dei più influenti storici dell’arte, lo ha descritto come “il più raro e celebre nell’invenzione delle storie, nel disegno, nella bravura, nella pratica de’ colori, nel lavoro a fresco, nella velocità, nel rilievo grande e in ogni altra cosa delle nostre arti”. La sua collaborazione con Tiziano nella Venezia del cinquecento ha dato vita a opere di straordinaria bellezza e innovazione.
La sua vita si concluse in circostanze misteriose a soli 56 anni, mentre si trovava a Ferrara per consegnare disegni commissionati da Ercole II d’Este, lasciando così un’aura di mistero che avvolge il suo retaggio artistico.
Il Riconoscimento attraverso il Francobollo
Nel 2019, a 480 anni dalla morte di De’ Sacchis, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano ha deciso di onorarlo con un francobollo commemorativo. Questo atto non solo celebra la figura dell’artista, ma valorizza anche l’arte e la cultura italiana nel contesto globale. Il francobollo è stato emesso il 23 novembre del 2019, parte della serie tematica “il Patrimonio artistico e culturale italiano”.
Caratteristiche del Francobollo
Il francobollo ritrae un particolare dell’affresco “San Rocco e Sant’Erasmo”, realizzato nel Duomo di San Marco a Pordenone. Sull’esemplare, oltre a una rappresentazione visiva dell’opera, compaiono la legenda “G. A. DE’ SACCHIS detto il PORDENONE”, le date “1483 – 1539”, il nome “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B ZONA 3”. Questo francobollo non è solo un tributo al talento di De’ Sacchis, ma un pezzo di storia che ogni appassionato d’arte può possedere.
Come Acquistare il Francobollo
Per coloro che desiderano aggiungere questo pezzo alla propria collezione, il francobollo di Giovanni Antonio De’ Sacchis è disponibile su diversi siti di e-commerce, con prezzi che variano da 5 a 7 euro. Si tratta di un’occasione unica per possedere un frammento della storia dell’arte italiana.
Il Lascito di De’ Sacchis e la Sua Influenza
Giovanni Antonio De’ Sacchis non è stato solo un pittore, ma un innovatore che ha influenzato le generazioni future di artisti. La sua capacità di fondere la tradizione con innovazioni stilistiche ha aperto nuove strade nel panorama artistico rinascimentale. Opere come quelle nel Duomo di San Marco raccontano storie che continuano a ispirare e affascinare gli spettatori di oggi, testimoniando l’importanza di preservare e celebrarne la memoria.
Conclusione: L’Arte come Patrimonio Culturale
La commemorazione di Giovanni Antonio De’ Sacchis attraverso il francobollo non è solo un riconoscimento del suo talento, ma un invito a riflettere sul valore dell’arte e sulla sua capacità di connettere le persone. Ogni opera d’arte racconta una storia, e ogni francobollo diventa un testimone di un’eredità culturale che merita di essere celebrata e condivisa. In un’epoca in cui l’arte può sembrare distante, figure come De’ Sacchis ci ricordano quanto sia fondamentale preservare e valorizzare il nostro patrimonio culturale.





