La Preside debutta stasera su Rai1: ecco cosa aspettarsi dalla prima puntata della serie

La prima puntata della serie “La Preside” debutterà questa sera, lunedì 12 gennaio 2026, su Rai1. Il pubblico avrà l’opportunità di scoprire la storia ispiratrice della preside Eugenia Liguori, una figura coraggiosa e determinata nel suo compito di educatrice. Questa serie, che ci porterà a Caivano, nei pressi di Napoli, promette di raccontare un racconto di resilienza e speranza, dedicata a giovani in difficoltà.

Un viaggio nel cuore di Caivano

Questa sera, lunedì 12 gennaio 2026, gli spettatori potranno assistere ai primi due episodi di “La Preside”, una serie attesa che avrà come protagonista Luisa Ranieri nel ruolo di Eugenia Liguori. La trama si dipana in un contesto difficile: una scuola superiore situata in una zona di degrado e forte criminalità. Nonostante il panorama preoccupante, Eugenia si distingue per il suo impegno a riportare i ragazzi a scuola, affrontando con determinazione le sfide quotidiane. La fiction intende mostrare l’importanza della leadership educativa e il potere della comunità nel processo di recupero dei giovani.

Il personaggio di Eugenia Liguori, sebbene sia ispirato a una figura reale, si distingue per la sua straordinaria volontà di cambiare le cose. La serie mette in luce la sua decisione di andare di persona a cercare i ragazzi nelle loro case, cercando di convincerli a dare una seconda possibilità alla loro vita, per dimostrargli che esiste un futuro migliore. La forza di questo racconto sta nella rappresentazione delle sfide affrontate dalla preside mentre si scontra con le resistenze sia interne che esterne al mondo scolastico.

La Preside debutta stasera su Rai1: ecco cosa aspettarsi dalla prima puntata della serie

La lotta di Eugenia per un futuro migliore

Nel primo episodio, il pubblico assistirá all’arrivo di Eugenia a Caivano. Il suo nuovo incarico come preside di un istituto in difficoltà rappresenta l’inizio di una lotta contro le avversità. L’ambiente circostante è ostile, caratterizzato da una presenza forte della criminalità organizzata e da un clima di disagio sociale. Eugenia, nonostante i molteplici ostacoli, non si lascia intimidire. La sua tenacia è evidente mentre decide di fare tutto il possibile per salvare i suoi studenti, inclusi i legami cruciali che svilupperà nel corso della sua esperienza.

È in questo contesto che Eugenia trova un alleato cruciale, il maresciallo Corsi, il quale la sostiene nella sua missione. L’idea di una collaborazione tra la scuola e le forze di polizia mette in evidenza l’importanza di unire le forze per affrontare le problematiche sociali. La figura di Eugenia emerge come un faro di speranza, esempio di funzionamento positivo della comunità e della scuola. Il suo approccio umano e proattivo potrebbe rappresentare una chiave per riaccendere la passione per l’istruzione in un contesto difficile.

Un piano per salvare i suoi studenti

Nel secondo episodio, l’azione di Eugenia si intensifica ulteriormente. La sua ambizione è chiara: riportare tutti gli studenti di Caivano nella sua scuola, trasformando l’istituto in un luogo di eccellenza. Per raggiungere questo obiettivo, decide di organizzare un video-appello che potrebbe stimolare l’interesse dei ragazzi e farli sentire parte di una causa più grande. Questa mossa rappresenta un tentativo strategico di coinvolgere la comunità e motivare gli studenti che, a causa di vari fattori esterni, avevano perso il desiderio di frequentare.

Per realizzare il suo piano, Eugenia non esita a bussare porta a porta, cercando di stabilire un dialogo con le famiglie e i ragazzi. Tuttavia, il suo percorso non è privo di ostacoli. Dovrà affrontare la figura di Giuliana, madre di uno studente e sposa di un camorrista, che rappresenta una resistenza alle sue idee. Inoltre, Eugenia si troverà a combattere contro l’assenteismo non solo da parte degli studenti, ma anche dai docenti e dai servizi sociali, che sembrano aver perso di vista il loro dovere verso la comunità.

La serie “La Preside”, che andrà in onda per quattro serate, non è solo un racconto di una battaglia contro le avversità, ma un inno alla speranza e alla determinazione. Attraverso la figura di Eugenia Liguori, il pubblico potrà esplorare il potere dell’educazione e l’impatto che un singolo individuo può avere sulla vita di molti.

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