Nelle prossime puntate di “Io sono Farah”, il crescente conflitto tra padre e figlio giungerà a un punto critico, segnando una svolta decisiva nella trama. Kerim, mostrando una maturità sorprendente per la sua età, farà comprendere a Behnam che il suo vero padre non è lui, ma Tahir. Questa rivelazione non rappresenta solo un cambiamento di schieramento, ma segna anche una sconfitta significativa per Behnam, il quale vedrà andare in frantumi l’unico legame che riteniva essenziale: quello con il suo unico figlio.
Le tensioni tra Kerim e Behnam si intensificheranno notevolmente, portando a una serie di eventi imprevisti e drammatici. Il bambino deciderà di sacrificarsi per proteggere la nonna Gulsima dalla deportazione in Iran, consegnandosi così al padre. Tuttavia, Behnam non riporterà Kerim alla villa della famiglia, bensì lo segregarà in un luogo nascosto, sorvegliato da Rahsan, con l’intento di spezzare ogni legame con il passato e tentare di reindirizzare la vita del figlio secondo i suoi desideri.
Il confronto tra Behnam e Kerim si trasformerà in una battaglia emotiva profonda. Behnam, incapace di accettare il modo in cui il piccolo lo percepisce, cercherà di manipolarlo, tentando di dipingere Farah come la vera colpevole del loro dolore. In un tentativo disperato di riprendere il controllo della situazione, Behnam pianificherà un trasferimento immediato di Kerim in Iran, nella speranza di allontanarlo definitivamente da Tahir e dai legami familiari che non può tollerare.
In un’altra svolta drammatica, la collera di Behnam si rivolgerà contro Tahir. Il cattivo della vicenda organizzerà un piano per eliminarlo, ingaggiando Yilmaz per tendere una trappola mortale ai due innamorati. Quando il sicario comunicherà di avere la situazione sotto controllo, Behnam ordinerà senza esitazione l’esecuzione del suo rivale, con la condizione che Farah venga tenuta viva. Tuttavia, in un inaspettato colpo di scena, Tahir riuscirà a sopravvivere all’attacco, grazie all’aiuto dei suoi uomini, e ribalterà le sorti del confronto.
La situazione di Behnam precipiterà ulteriormente quando verrà alla luce una verità sconvolgente: Yilmaz, in realtà, è Hizir, un alleato di Tahir infiltratosi per proteggerlo e smascherare Behnam. Costretto ora a fare i conti con la pesante sconfitta, Behnam si vedrà costretto a lasciare andare Kerim. In questo momento cruciale, il bambino infliggerà un colpo devastante al padre, dichiarando con sorprendente lucidità di rinnegare il suo legame biologico e di scegliere Tahir come sua vera figura paterna. Questa scelta segnerà una punizione definitiva per Behnam, il quale ha tentato di edificare una relazione basata su inganni e violenza, risultando in un netto rifiuto da parte di Kerim, che cerca un modello di guida più positivo e autentico.





