L’arte di salutare è spesso carica di emozioni, specialmente quando si tratta di una figura iconica del panorama televisivo. Recentemente, Roma ha assistito a un commovente addio a Enrica Bonaccorti, conduttrice e attrice ben voluta dal pubblico, scomparsa a causa di un male che l’ha colpita all’improvviso.
Un’affluenza di affetto per Enrica Bonaccorti
Il funerale di Enrica Bonaccorti si è svolto presso la Chiesa di Santa Maria in Montesanto, nota anche come Chiesa degli Artisti, situata in piazza del Popolo. Questo luogo ha accolto una folla numerosa, composta da amici, familiari e colleghi del mondo dello spettacolo che hanno voluto rendere omaggio a una donna che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di molti. Tra i presenti, spiccavano nomi noti del panorama televisivo, tra cui Daniele Pettinari e Arnaldo Del Piave, ex mariti della Bonaccorti, e figure come Alberto Matano, Gloria Guida e Giancarlo Magalli. La commozione era palpabile, in particolare per Mara Venier, che non è riuscita a trattenere le lacrime e ha preferito mantenere il silenzio piuttosto che esprimere un ricordo.
Ricordi e parole di stima
Nel corso della cerimonia, diverse persone hanno condiviso aneddoti e riflessioni sulla vita di Enrica. Ricky Tognazzi ha espresso con parole toccanti quanto fosse speciale la sua amicizia con la conduttrice: “Era una brava attrice, un’artista completa. Ricordo di lei la generosità intellettuale.” Anche Barbara Alberti ha parlato di Enrica come di una donna straordinaria, sempre positiva e mai invidiosa. Ha sottolineato come fosse stata fortunata ad avere sua figlia Verdiana al suo fianco. Miriana Trevisan, riferendosi alla Bonaccorti, l’ha definita una “mosca bianca”, descrivendola come una persona coraggiosa e unica, capace di illuminare la vita di chi le stava intorno.
Un addio ricco di significato
Durante la celebrazione, Eleonora Daniele ha avuto l’onore di leggere la preghiera degli artisti, mentre Valerio Rossi Albertini ha condiviso alcune delle poesie scritte da Enrica, tra cui versi che evocavano il passare del tempo e la resa alla silenziosità della vita. Un momento particolarmente intenso è stato quando il parroco, rivolgendosi alla figlia di Bonaccorti e ai suoi amici, ha ricordato come siano loro gli eredi del suo spirito e della sua gioia. Ha descritto Enrica come una donna che, pur mostrando fragilità, sapeva apprezzare i dettagli della vita quotidiana e portava con sé un amore profondo per ogni piccolo gesto.
Un addio tra note e ricordi personali
Il feretro di Enrica Bonaccorti è arrivato presso la chiesa alle 14.47, accolto da una grande folla e accompagnato da una musica significativa, la canzone “La lontananza”, scritta da lei per Domenico Modugno. In un gesto che rispecchiava le sue volontà, invece dei tradizionali ceri, sono stati portati quattro alberi di limoni, secondo la richiesta fatta dalla stessa conduttrice in vita. La cerimonia ha visto anche l’esibizione di due canzoni molto ammirate da Enrica, tra cui “Il Cielo” di Renato Zero.
Al termine della funzione, sua figlia Verdiana ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno mostrato affetto e supporto alla famiglia in questo difficile momento. Le parole pronunciate dalla giovane, un sentito grazie per l’amore ricevuto, hanno concluso una giornata di commemorazioni intense e cariche di emozioni, lasciando un messaggio di unità e riconoscenza.





