Alessandro Gassmann interpreta un avvocato empatico nella nuova serie Guerrieri su Rai1

Alessandro Gassmann ritorna su Rai1, portando con sé un nuovo intrigante personaggio. L’avvocato Guido Guerrieri, interprete di molteplici sfide personali e professionali, è frutto della creatività di Gianrico Carofiglio. Questo personaggio, che unisce empatia e fragilità, prende vita in una serie che promette di rimanere fedele all’essenza delle sue origini letterarie. Di seguito, tutte le informazioni utili su questa attesissima produzione.

Nuove produzioni in arrivo nel panorama televisivo

A partire da marzo del 2026, il palinsesto di Rai1 offrirà diverse novità, con un particolare focus su produzioni crime. Tra queste, spicca la serie **Guerrieri – La regola dell’equilibrio**, che debutterà il 9 marzo 2026. Questo nuovo progetto televisivo avrà al centro la figura di Guido Guerrieri, interpretato da Alessandro Gassmann, e si prefigge di esplorare con profondità il mondo legale.

La serie trae ispirazione dai romanzi di Gianrico Carofiglio, in particolare da opere come **Ragionevoli dubbi**, **Le perfezioni provvisorie** e il citato **La regola dell’equilibrio**. Carofiglio non solo ha fornito la base letteraria, ma è anche sceneggiatore della serie, assicurando che la trasposizione televisiva mantenga la sua essenza originale. Alla regia troviamo Gianluca Maria Tavarelli, che guiderà un cast caratterizzato da attori di spicco, tra cui Ivana Lotito, Michele Venitucci, Francesco Colella, Lea Gavino e Anita Caprioli. La serie, composta da quattro episodi, rappresenterà un viaggio emotivo e introspettivo.

Alessandro Gassmann interpreta un avvocato empatico nella nuova serie Guerrieri su Rai1

Un personaggio complesso e multidimensionale

Durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi a Roma il 12 febbraio 2026, è stato chiarito che **Guerrieri – La regola dell’equilibrio** si distingue per una narrazione che va oltre i tipici cliché del legal drama. Grazie alla ricca scrittura di Carofiglio, i personaggi sapranno emergere con una tridimensionalità che rende la storia ancora più avvincente. Il regista e Gassmann stesso hanno sottolineato come l’obiettivo sia quello di trasferire l’introspezione e le riflessioni presenti nei romanzi in sequenze visive e dialoghi che rispettano la complessità dei protagonisti.

La giustizia, in questa serie, non sarà confinata solo alle aule dei tribunali, ma si rifletterà anche nelladimensione privata di Guerrieri. Tavarelli ha scelto una regia che richiama esteticamente il cinema, utilizzando luci, colori e inquadrature che esprimono la solitudine del protagonista. Le lunghe passeggiate notturne e i paesaggi urbani di Bari forniranno uno sfondo suggestivo, accentuando il dualismo tra scene d’azione e momenti di introspezione, mantenendo un ritmo incalzante senza cadere nella prolissità.

Il viaggio personale di Guido Guerrieri

Alessandro Gassmann, nel condividere le sue impressioni durante la conferenza stampa, ha rivelato di essere un grande estimatore delle opere di Carofiglio e di essere entusiasta di portare sullo schermo il personaggio di Guido Guerrieri. L’attore ha descritto Guerrieri come un avvocato avente una personalità complessa e profondamente empatica che sfida gli stereotipi della figura legale tradizionale. Non è solo un professionista della legge, ma un uomo con fragilità ben visibili, il cui viaggio è arricchito dalle sue esperienze personali.

La serie si propone di esporre quanto Guerrieri viva ogni caso come una questione che lo coinvolge intimamente, interrogando le norme e le certezze su cui si basa il suo lavoro. Mentre si trova ad affrontare la separazione dalla moglie Sara, il protagonista si confronta con il suo passato e i dilemmi morali. Tra i casi che dovrà risolvere figurano la misteriosa scomparsa di una giovane donna, l’omicidio di una ricercatrice e le accuse di corruzione a carico di un vecchio amico, il giudice Larocca.

Un ambiente urbano unico come protagonista silenzioso

Un altro aspetto fondamentale è rappresentato dalla città di Bari, che funge da sfondo mutevole ma significativo nella narrazione. L’atmosfera della città, raccontata attraverso le sue immagini notturne e le diverse sfaccettature, si inserisce perfettamente nella storia, contribuendo a creare un contesto vivido e avvincente. Bari viene presentata in un modo nuovo, lontano dai soliti stereotipi associati al Sud Italia, permettendo così di esplorare le sue bellezze e complessità senza filtri.

Il pubblico potrà seguire **Guerrieri – La regola dell’equilibrio** su Rai1 a partire dal 9 marzo 2026, in prima serata, un appuntamento pensato per offrire non solo intrattenimento, ma anche spunti di riflessione su tematiche rilevanti e attuali.

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