Nella seconda stagione della soap turca “Io sono Farah”, le vicende si infiammano con drammi inaspettati e colpi di scena avvincenti. Tahir, spinto dalla disperazione e dall’amore, rapirà Farah in un tentativo di scoprire la vera ragione per cui lei desidera separarsi da lui. La tensione cresce ulteriormente quando, dopo essere stato respinto, Tahir si trova costretto a guardarsi le spalle da Behnam, il quale è animato da un’intensa sete di vendetta. La determinazione di Behnam di eliminare Tahir aggiunge una dose di adrenalina e suspense a una trama già intricata.
Nel turbinio degli eventi, Mehmet, un personaggio cruciale, si risveglia dopo un anno di coma, pronto a scagionare Tahir e rivelare che non è stato lui a sparargli. Con il suo ritorno, la dinamica tra i vari protagonisti si complica: Farah, ora rifugiata presso Behnam con il figlio Kerim finalmente guarito, lotta con le pressioni emotive e i ricatti del suo ex compagno. Quando Farah esprime il desiderio di porre fine al suo matrimonio, Tahir si dimostra vulnerabile e deluso. La giovane donna si ritroverà quindi coinvolta in un assalto da parte di Tahir, in una casa abbandonata, dove nasconde le sue paure e il trauma subito. La storia culmina in un drammatico colpo di scena quando Farah colpisce Tahir con un vaso, facendolo svenire, mentre Behnam scopre il suo piano e si prepara a vendicarsi. Con un salto temporale che segna un cambio significativo, l’inevitabile incontro nel tribunale tra Farah e Tahir svelerà il dramma del loro amore e la richiesta di divorzio che potrebbe sancire la fine di una tormentata storia d’amore.





