Nelle prossime emozionanti puntate di Io sono Farah, un incredibile colpo di scena si prospetta all’orizzonte. Una telefonata inaspettata dall’Iran sarà il catalizzatore di eventi che metterà a repentaglio le vite dei protagonisti. Tahir, l’avvocato intraprendente, farà luce su un mistero sepolto nel tempo: il padre di Kerim, creduto morto da tutti, è vivo. Questa rivelazione stravolgerà non solo le certezze di Tahir, ma anche il fragile equilibrio di Farah, costringendo i personaggi a confrontarsi con verità scomode e segreti taciuti.
Il dramma di una vita in bilico: il destino di Kerim è ora appeso a un fragile filo. Dopo l’incidente tragico che ha portato via la vita dell’uomo che avrebbe dovuto essere il donatore di midollo osseo, Tahir si ritrova dinanzi a un compito arduo. La ricerca di un nuovo donatore si fa urgente e pressante; la famiglia del bambino sembra essere l’unica speranza. Tuttavia, Farah non può offrire aiuto, poiché i suoi stessi legami familiari sono stati spazzati via. Svelando la sua determinazione, Tahir contatta un avvocato esperto in territorio iraniano, chiedendogli di avventurarsi in una missione che potrebbe rivelarsi cruciale. Mentre l’avvocato si prepara a partire, si susseguono giorni di attesa e ansia, fino a quando la telefonata tanto attesa riporta con sé notizie contrastanti. Se da un lato emergono spiragli di speranza per Kerim, dall’altro una verità devastante si fa avanti: il padre di Kerim è, contro ogni previsione, vivo. Sotto quello che sembrava un velo di tranquillità, si cela un buco nero di inganni e segreti che attendono di essere svelati. Qual è il mistero avvolto nella fuga di Farah dall’Iran? I lettori rimarranno con il fiato sospeso, desiderosi di scoprire come si evolverà questa intricata trama di passioni e rivelazioni.





